La tradizione pasquale del “Punta e Cul”
Questo storico gioco, molto popolare tra i cittadini di Urbania, riprende l’appuntamento dell’aia contadina quando -nella mattina di Pasqua e nei due giorni di festa successivi- concomitanti con le scampagnate cittadine, la popolazione si ritrovava sfidandosi al gioco dell’uovo. Nel Punta e Cul c’erano sempre due persone che organizzavano la gara (realizzando così un piccolo guadagno) e che preparavano centinaia di uova toste trasportate sull’aia con un canestro di vimini. I concorrenti, dalle 15 alle 20 persone, pagavano ciascuno una quota e si disponevano in cerchio.
Le uova, in numero doppio rispetto ai partecipanti (2 per ciascuno per 2 giri) venivano sistemate a terra e collocate in fila con un disegno a forma di “S”.
Seguiva quindi la “conta” per stabilire chi iniziava il gioco: il fortunato sceglieva il primo uovo a destra o a sinistra della fila, valutandone attentamente la consistenza e la forma (per battere si usava la punta dell’uovo). Tutti gli altri concorrenti dovevano poi, obbligatoriamente, prendere il loro uovo seguendo il lato della fila del primo.
Iniziava così la gara vera e propria, girando in senso antiorario: vinceva chi, nel confronto, riusciva a mantenere l’uovo intatto, battendo il suo con quello del vicino. Il concorrente continuava finché il suo uovo resisteva e intascava tutti quelli che aveva rotto: il gioco veniva poi portato avanti dal successivo concorrente e così via per i 2 giri.
A volte, i concorrenti in gruppi più piccoli si ritrovavano e si sfidavano “a cul”, usando la parte posteriore dell’uovo rimasta intatta dopo la sfida precedente.
In passato la vincita delle uova significava un piccolo valore, per quello che rappresentavano nell’economia contadina.
Ancora oggi, la mattina di Pasqua e il Lunedì dell’Angelo, nella piazza centrale di Urbania e presso alcune pievi limitrofe, questa tradizione viene riproposta e vi partecipano, oltre agli anziani, numerosi giovani e turisti.
Immagini: Giovanni Contarelli
Piazza San Cristoforo – Urbania
Per Informazioni, Ufficio Turismo del Comune di Urbania
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