La Sepoltura di Cristo
Autore: Egidio Sadeler
Tipologia: Stampa
Tecnica: Acquaforte
Dimensioni: 295 x 187 cm
Realizzazione: 1595 circa
L’acquaforte riproduce il dipinto conservato nella chiesa di Santa Croce a Senigallia (olio su tela, cm. 295×187) realizzato da Federico Barocci nel 1582.
Un’opera che resta fondamentale frutto della maturità del pittore per “l’efficacia fantastica e visionaria degli audacissimi urti cromatici” (M. Rosci, 1964, p. 41) e per la traduzione ritmica del modello che è facilmente individuabile nella pala Baglioni di Raffaello. L’incisione è stata realizzata da Egidio Sadeler. In basso, vicino alla corona di spine è scritto: “Federicus Barotyus Urbinas inventor”; nel cartiglio sottostante, divisa a metà dallo stemma del Cardinale Borromeo:
“Huc genus humanum vultus, huc lumina flecte, / Quò Sol aspectans pallet, et ora tegit. / Inspicies ne oculis siccis, qui cuncta creavit, / Stipite depositum, quo mala nostra tulit? / Ne fugias miserae Matris sociare dolorem, / Neu Comitum planctus voce gemente sequi. Quin, alij ante sacrum quàm velent corpus, et ungant, / Pronus ego lacrimis vulnera sancta lavem. / Federico Borromeo Cardinali Ampliss.mo Tit. S. Mariae de Angelis Archiepiscopo Mediolanesi in devoti animi testimonium./Egi- dius Sadeler Sculp.”; poco sopra la firma è un’iscrizione lacunosa: “Flamin… […] Veron.”.